In breve: i giochi Montessori sono semplici, in materiali naturali e hanno uno scopo chiaro, così il bambino esplora in modo attivo. Fino a 3 mesi scegli immagini ad alto contrasto e tummy time, fino a 6 mesi sonagli e massaggiagengive, fino a 12 mesi impilare e causa-effetto, fino a 18 mesi incastri e carrellini primi passi, fino a 3 anni gioco simbolico, costruzioni e attività di vita pratica.
Autrice: Eva Birsa, mamma e cofondatrice di Evitas · Aggiornato il 27/09/2026
Il metodo Montessori si basa sull'osservazione del bambino e sull'offerta di sfide su misura – né troppo facili né troppo difficili. I giochi non sono solo divertimento, ma strumenti per autonomia, concentrazione e motricità fine. In questa guida li abbiamo ordinati per età, per aiutarti a scegliere ciò che serve al tuo bambino proprio adesso.
I principi Montessori in un minuto
- Autonomia: il bambino sceglie da solo tra pochi giochi e attività proposti.
- Movimento: ambiente e giochi favoriscono gattonare, camminare, arrampicarsi e movimenti precisi delle mani.
- Vita pratica: lavarsi, vestirsi, aiutare in cucina e riordinare fanno parte dell'apprendimento.
- Ambiente preparato: pochi giochi, su uno scaffale basso, in cestini alla portata del bambino.
Questo ambiente per neonati e bambini piccoli è descritto anche dall'American Montessori Society. Montessori non è un marchio: un gioco è “Montessori” se sostiene questi obiettivi, non per l'etichetta sulla confezione.
Giochi Montessori per età: tabella riassuntiva
| Età | Fase dello sviluppo | Tipo di gioco | Esempi dal nostro assortimento |
|---|---|---|---|
| 0–3 mesi | la vista si sviluppa, segue i contrasti, prime alzate della testa | carte ad alto contrasto, giostrina sopra il fasciatoio, tappeto gioco per il tummy time | carte ad alto contrasto Done by Deer, tappeti gioco Evibell |
| 3–6 mesi | presa, porta gli oggetti alla bocca, si gira | sonagli leggeri, massaggiagengive, giochi morbidi in tessuto | sonaglio Done by Deer Wally, massaggiagengive, sonagli |
| 6–12 mesi | sta seduto, gattona, causa-effetto, permanenza dell'oggetto | bicchierini impilabili, palline, libri morbidi tattili, giochi per il bagnetto | libro morbido Little Dutch, giochi da impilare, giochi per il bagnetto |
| 12–18 mesi | primi passi, incastrare, smistare | carrellini, smistaforme, incastri con pomelli, spirali attività | spirali e tavoli attività, Janod, puzzle e cubi |
| 18–36 mesi | “faccio da solo”, imitazione degli adulti, fantasia, linguaggio | cubi da impilare e costruzioni, gioco simbolico, puzzle con più pezzi, arredi a misura di bambino | piramide di cubi Little Dutch (18 m+), costruzioni Little Dutch (2+), gioco simbolico, arredi Montessori |
Altre idee nelle collezioni ispirazione Montessori e giochi in legno. Per ogni prodotto verifica l'età indicata dal produttore.
0–3 mesi: le prime percezioni
Il neonato non distingue ancora le sfumature delicate, per questo lo attirano le immagini in bianco e nero e ad alto contrasto. Metti le carte ad alto contrasto accanto al bebè durante il tummy time o sul fasciatoio. Il tummy time va fatto solo quando il bebè è sveglio e sorvegliato, su un tappeto gioco pulito e piano. Meno è meglio: due o tre oggetti bastano.
3–6 mesi: afferrare ed esplorare con la bocca
Il bebè inizia ad afferrare gli oggetti, a passarli da una mano all'altra e a portarli alla bocca. Sono adatti sonagli leggeri e massaggiagengive facili da pulire. Offri un oggetto alla volta e lascia che lo esplori con i suoi tempi.
6–12 mesi: causa, effetto e movimento
Il bambino sta seduto, gattona e sperimenta cosa succede quando lancia, spinge o nasconde qualcosa. Ora sono interessanti i giochi da impilare, le palline che invogliano a gattonare e i giochi del cucù, che aiutano a capire che un oggetto esiste anche quando non si vede. Il libro morbido Little Dutch con specchio e materiali diversi stimola i sensi e la coordinazione occhio-mano.
12–18 mesi: primi passi e prime conquiste
Il bambino inizia a camminare e arrivano nuove sfide. I carrellini sostengono i primi passi, mentre smistaforme e incastri con pomelli sviluppano la presa a pinza e il ragionamento logico. Ottime scelte sono le spirali e i tavoli attività e i puzzle in legno di Janod e Little Dutch.
18–36 mesi: autonomia e fantasia
Tra i due e i tre anni il bambino imita gli adulti e vuole “fare da solo”. È il momento del gioco simbolico (cucina, attrezzi, negozio), della piramide di cubi per impilare e contare fino a 10, delle costruzioni in legno, dei puzzle con più pezzi e dei giochi didattici per i primi colori, forme e numeri (ad es. Miniland). Nella vita pratica aiutano gli arredi a misura di bambino, così può raggiungere da solo bicchiere, vestiti o giochi.
Giocare in sicurezza
- Per i bambini sotto i 3 anni scegli giochi con marcatura CE e indicazione d'età adeguata, senza piccole parti che possano essere ingerite.
- Giochi, giostrine e tappeti non vanno nel lettino durante il sonno. Togli la giostrina dal lettino quando il bebè inizia a sollevarsi su mani e ginocchia.
- Controlla regolarmente l'usura dei giochi in legno e tessuto e puliscili secondo le istruzioni del produttore.
Come scegliere il gioco giusto
Più che l'età sulla confezione, osserva il bambino: se il gioco lo annoia forse è troppo facile, se lo frustra subito è troppo difficile. Offri pochi giochi e ruotali di tanto in tanto. Cerchi un regalo? Leggi anche la nostra guida ai regali per il primo compleanno e le idee per i regali per il baby shower.
Domande frequenti
I giochi Montessori devono essere per forza in legno?
No. Il legno è amato perché naturale, piacevole al tatto e resistente, ma l'importante è che il gioco sia semplice, abbia uno scopo chiaro e lasci al bambino un ruolo attivo.
Quanti giochi dovrebbe avere un bambino a disposizione?
Pochi: spesso bastano alcuni giochi su uno scaffale basso. Gli altri si mettono via e si ruotano ogni poche settimane.
Da quando si possono proporre giochi Montessori?
Dalla nascita. Per il neonato sono immagini ad alto contrasto e tummy time, poi sonagli, impilare e attività di vita pratica.
Quali giochi sono adatti a 1 anno?
Bicchierini impilabili, smistaforme, incastri semplici con pomelli, libri morbidi, palline e carrellini primi passi.
Quando introdurre giochi con numeri e colori?
Verso i due anni, giocando e senza pressione. Il bambino impara giocando: il gioco deve restare un piacere, non un compito.


