In breve: Preparate il latte artificiale con acqua ad almeno 70 °C (fate bollire acqua fresca e lasciatela raffreddare al massimo 30 minuti), versate sempre prima l’acqua e poi dosate con precisione la polvere secondo le istruzioni del produttore. Nutrite il bambino a richiesta: quando mostra segnali di fame, in posizione semi-seduta, senza forzarlo a finire. Le quantità variano da bambino a bambino.
Autrice: Eva Birsa, mamma e co-fondatrice di Evitas · Aggiornato il 27/9/2026
Se nutrite il vostro bambino con latte artificiale, in parte o del tutto, è una scelta vostra. Questa guida riassume le raccomandazioni ufficiali di NHS e OMS per preparare il biberon e allattare in sicurezza.
Come preparare il latte artificiale passo per passo
- Pulite il piano di lavoro e lavatevi bene le mani.
- Lavate e sterilizzate biberon e tettarelle prima dell’uso.
- Riempite il bollitore con almeno 1 litro di acqua fresca (non acqua già bollita) e portatela a ebollizione.
- Lasciate raffreddare l’acqua al massimo 30 minuti, così resta ad almeno 70 °C. L’acqua così calda elimina i batteri che possono essere presenti nella polvere (il latte in polvere non è sterile).
- Versate nel biberon prima la quantità corretta di acqua, poi aggiungete la polvere.
- Dosate la polvere con il misurino in dotazione: riempitelo senza pressare e livellatelo. Non aggiungete più o meno polvere di quanto indicato sulla confezione.
- Chiudete il biberon e agitatelo finché la polvere si scioglie.
- Raffreddatelo sotto l’acqua corrente fredda e controllate la temperatura sull’interno del polso: deve essere a temperatura corporea, tiepido e non caldo.
- Buttate il latte avanzato dopo la poppata.
Per saperne di più su batteri, conservazione e richiami, leggete l’articolo Latte artificiale in polvere: come preparare il biberon in sicurezza.
Quanto latte artificiale serve al neonato?
Non esiste una quantità uguale per tutti. L’NHS indica che i neonati all’inizio hanno bisogno di piccole quantità e che il fabbisogno varia da bambino a bambino. La tabella sulla confezione del latte è un’indicazione di massima: è il bambino a mostrare quanto gli serve. Il latte di tipo 1 può restare la bevanda principale per tutto il primo anno, anche quando verso i 6 mesi iniziate lo svezzamento. Secondo l’NHS passare al latte di proseguimento a 6 mesi non ha benefici dimostrati. Se il bambino beve abbastanza lo valuterete al meglio con il pediatra (crescita, peso, pannolini bagnati).
Allattamento responsivo con il biberon
- Segnali di fame: irrequietezza, girare la testa e aprire la bocca, succhiare il pugno o le dita. Il pianto è un segnale tardivo.
- Posizione: tenete il bambino semi-seduto sostenendogli la testa e il biberon quasi orizzontale, leggermente inclinato.
- Pause: fate delle pause durante la poppata e lasciate che faccia il ruttino.
- Senza forzare: se non finisce il biberon va bene così. Forzarlo può portare a nutrirlo troppo.
- Mai da solo: non appoggiate mai il biberon su un cuscino e non lasciate il bambino solo nel lettino con il biberon.
Riscaldamento e accessori
Non scaldate mai il latte nel microonde: si scalda in modo non uniforme e può scottare la bocca. Se usate una macchina per il latte, verificate che l’acqua in uscita sia ad almeno 70 °C quando si mescola alla polvere. Un esempio è descritto nell’articolo su Tommee Tippee Perfect Prep Pro. Trovate i biberon tra i biberon con tettarella e gli sterilizzatori nella categoria sterilizzatori e scaldabiberon.
Domande frequenti
Perché l’acqua deve essere ad almeno 70 °C?
Il latte in polvere non è sterile. L’acqua ad almeno 70 °C elimina batteri come Cronobacter sakazakii e salmonella.
Posso conservare il latte preparato per dopo?
La scelta più sicura è preparare ogni poppata al momento. Buttate sempre gli avanzi. Per la conservazione seguite le indicazioni OMS riportate nel nostro articolo sulla sicurezza del latte in polvere.
E se il bambino non finisce il biberon?
È normale. Non forzatelo; buttate l’avanzo.
Quando può bere latte vaccino?
Secondo l’NHS il latte vaccino pastorizzato intero o parzialmente scremato può diventare la bevanda principale dopo il primo anno.
Quando rivolgersi al pediatra?
Se il bambino cresce poco, bagna meno pannolini, vomita spesso, è stitico da giorni o ha problemi di pelle o digestione, rivolgetevi al pediatra. Anche il cambio di latte va concordato con il pediatra.
Fonti
- NHS: How to make up baby formula
- NHS: Bottle feeding advice
- NHS: Types of formula
- WHO: Safe preparation, storage and handling of powdered infant formula
I contenuti sono informativi e non sostituiscono il parere del pediatra. Per domande sull’alimentazione rivolgetevi al pediatra.


